La posta in gioco olimpica alza la tensione mentre si apre a Tianjin il Campionato Continentale Femminile AVC
Il Campionato Continentale Femminile AVC 2026 si apre a Tianjin con in palio un pass olimpico diretto, mentre la Cina favorita si trova di fronte un gruppo di inseguitrici più agguerrito, guidato da Corea del Sud, Chinese Taipei e Vietnam.

Il più grande evento di pallavolo femminile asiatico dell'anno prende il via questa settimana e, per la prima volta nella storia del torneo, il titolo continentale da solo non è più il premio più importante in palio. Il Campionato Continentale Femminile AVC 2026 si disputa dal 21 al 30 agosto al Tianjin Olympic Center Gymnasium di Tianjin, in Cina, con dodici nazionali in corsa per un pass diretto per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Un torneo con una posta in gioco più alta che mai
L'edizione di quest'anno segna un vero punto di svolta per la competizione. In seguito a un rebranding legato a una partnership commerciale tra la Confederazione Asiatica di Pallavolo (AVC) e Volleyball World, il torneo si è spostato definitivamente agli anni pari per allinearsi al nuovo calendario globale della FIVB, e la posta in gioco è stata elevata di conseguenza. La squadra campione a Tianjin non si aggiudica soltanto il vanto continentale, ma si assicura anche un posto automatico alle Olimpiadi 2028, mentre le prime tre classificate staccano il biglietto per il Campionato Mondiale Femminile di Pallavolo FIVB 2027 in Canada e Stati Uniti.
Dodici squadre saranno in gara: la nazione ospitante Cina, insieme ad Australia, Hong Kong Cina, Indonesia, Iran, Giappone, Kazakistan, Corea del Sud, Libano, Chinese Taipei, Thailandia e Vietnam. Un tabellone che mescola potenze continentali affermate a programmi in una vera e propria traiettoria ascendente, ed è proprio questo che rende quest'edizione così interessante da seguire.
La Cina si presenta da assoluta favorita, ma il gruppo degli inseguitori ha davvero i denti aguzzi
La Cina arriva a Tianjin con un curriculum che parla da sé: 13 titoli continentali, più di qualsiasi altra nazione nella storia del torneo, oltre al vantaggio del pubblico di casa al Tianjin Olympic Center Gymnasium. Solo per nome e tradizione, la Cina è la squadra che tutte le altre contendenti cercano di raggiungere.
Ma il gruppo che le dà la caccia appare più agguerrito rispetto alle edizioni recenti. La Corea del Sud arriva reduce da una svolta storica, avendo conquistato a giugno 2026 il suo primo titolo assoluto alla AVC Women's Cup, un risultato che, unito alla recente esperienza in Nations League, la posiziona come una minaccia concreta all'ordine tradizionale del podio, non più semplicemente come una squadra di metà classifica.
Chinese Taipei è un'altra squadra che arriva al torneo con un vero slancio, dopo aver conquistato la medaglia d'argento alla AVC Women's Cup e aver dimostrato lungo il percorso la capacità di mettere in difficoltà avversarie di rango superiore. Il Vietnam, dal canto suo, continua la sua costante scalata nella gerarchia continentale: dopo lo storico quarto posto al Campionato Continentale 2023 e la medaglia di bronzo alla AVC Women's Cup di quest'anno, la squadra vietnamita arriva a Tianjin con l'esperienza internazionale necessaria per puntare seriamente al podio.




