Kurek svela il sogno di chiudere la carriera alle Olimpiadi di Los Angeles
Bartosz Kurek ripercorre la sua carriera, il ruolo di mentore per i compagni più giovani e il suo sogno di chiudere la carriera alle Olimpiadi di Los Angeles.

Il capitano della nazionale polacca Bartosz Kurek si è aperto sulla sua carriera, sulla gestione della pressione e sui suoi obiettivi futuri in un'intervista rilasciata al canale YouTube "Warszawski Koks", in vista della prossima finale di Nations League della Polonia.
Kurek, che questa stagione non è stato convocato in nazionale, ha detto di aver imparato col tempo che il fallimento fa parte dello sport, attribuendo il merito a conversazioni con persone più sagge e a dei libri per averlo aiutato a controllare l'eccessivo rimuginare e a restare concentrato sul presente. Ha affermato di aver imparato a non giudicare i compagni di squadra dopo un solo allenamento, elogiando l'energia e la personalità di Tomasz Fornal come elementi fondamentali per la squadra, e definendo Kamil Semeniuk un professionista modello per il modo in cui gestisce la propria carriera e la preparazione fisica.
Ha inoltre parlato dei momenti decisivi della sua carriera, tra cui l'intervento alla schiena di quasi un decennio fa, la mancata convocazione per i Mondiali 2014 e un periodo difficile dopo le Olimpiadi di Rio 2016.
Guardando al futuro, Kurek ha detto che le Olimpiadi di Los Angeles restano il suo sogno come finale di carriera: "Mi piacerebbe. È il mio sogno, non lo nascondo." Ha aggiunto di essere realista riguardo alle sfide che lo attendono, ma che se continuerà a giocare nei prossimi due anni, competere per l'oro a Los Angeles sarebbe "la ciliegina sulla torta" della sua carriera.




